23 agosto 2026

Un anello tra Italia e Francia: il Colle della Rho e la Valle Stretta

In sella alle 7.30 per affrontare un itinerario ad anello tra le Alpi Cozie e la Savoia. Giornata limpida, con il cielo completamente sereno e una visibilità eccellente. Solo il vento freddo ci ha messo un po' alla prova soprattutto nella salita verso il Colle della Rho.

L’itinerario è uno dei più interessanti della zona di Bardonecchia: parte dalla valle, raggiunge il Colle della Rho, prosegue sul versante francese verso il Col de la Replanette e rientra passando dal Passo della Valle Stretta. È un anello vario e impegnativo, caratterizzato da strade militari, sentieri, mulattiere e alcuni tratti in cui è necessario procedere a piedi. Non ci sono vere e proprie difficolta' tecniche: semplicemente, alcuni tratti in salita e alcuni in discesa non sono ciclabili e occorre scendere. Questo rallenta un po' il passo ed e' un fatto da tenere in considerazione per la durata del percorso. 

Verso Grange Rho

Da Bardonecchia si sale verso le Grange Rho, seguendo una strada militare dal fondo sterrato e sassoso. La pendenza è abbastanza regolare ma importante e consente di prendere quota gradualmente, lasciandosi alle spalle il centro abitato e il fondovalle.

La strada conserva ancora il carattere delle vecchie vie militari alpine: è ampia, evidente e permette di procedere con una certa continuità, anche se il fondo sconnesso richiede attenzione. Salendo, il paesaggio diventa progressivamente più aperto e la vegetazione si fa meno fitta.

14 agosto 2026

Bardonecchia - Valfredda [MTB]

Giro abbastanza “lungo” ed esplorativo nonostante le previsioni di pioggia, per scendere per la prima volta in Valfredda. 

È uscito un point-to-point eMTB da 36,5 km con 1431 m D+ (1388 m D-), chiuso in 5h 28m totali (4h 11m in movimento), a 6,7 km/h di media. Meteo clemente fino alla fine, con una pioggia sul tratto finale del bike park dello Jafferau; temperature tra 15°C e 27°C: in salita si stava bene.

Partenza da Bardonecchia a quota 1265 m. Si imbocca la salita passando in sequenza Millaures → Mej → Gleise → Cianfuran → Rochas → Broue → in direzione Vin Vert, fino a portarsi verso i Rochers de l'Aigle. Al Col Basset, si prosegue verso lo Jaffearu, fermandosi ai baraccamenti, dietro ai quali inizia il sentiero di discesa verso la Valfredda.

09 agosto 2026

Bardonecchia Jafferau (forte e monte) [MTB]

A distanza di quasi un anno, si ritorna a salire sullo Jafferau. Un itinerario abbastanza lungo ed impegnativo (35,7 km con 1598 m D+ , quasi 5 ore in movimento), reso comunque meno ostico dalla partenza molto mattiniera (in sella alle 7) e dalle temperature non eccessive,  tra 15°C e 29°C.

Il percorso e' stranoto e non occorre descriverlo nei dettagli: Bardonecchia - strada militare Pramand - superamento del Foens salita verso il col Basset - Baraccamenti e infine Forte Jafferau.

07 agosto 2026

Bardonecchia - L'altro Forte Foens [MTB]

L'escursione al Forte foens sopra Bardonecchia è un itinerario classico, breve. percorribile per molti mesi l'anno a meno di nevicate abbondanti. Si raggiunge percorrendo la lunga strada verso i bacini oppure con diversi tagli attraverso i sentieri che portano nelle varie borgate, e infine percorrendo un tratto pianeggiante. 

La discesa, come noto, inizia proprio fuori dalle mura del Forte e , la maggior parte delle volte, si rientra al punto di partenza percorrendo i veloci sentieri in direzione ovest, verso le borgate Gleise, Millaures, o anche Issard, comunque verso "destra". Se non si fa attenzione ai sentieri e alle svolte, qualche volta c'è il rischio di trovarsi sulla strada principale sopra Gleise e finire il giro con un lungo tratto di discesa su asfalto. 

C'è tuttavia una valida alternativa. A pochi metri dal Forte, anziché prendere il sentiero 742 verso destra, si può proseguire dritto, quindi nella direzione diametralmente opposta. 


02 agosto 2026

Bardonecchia Forte Foens MTB

Uscita serale approfittando della luce estiva per salire rapidamente, con molti tagli su sentieri e sterrate, al Forte Foens, e altrettanto rapida discesa passando come di consueto da Grange Suppas. Il grande vantaggio di una light ebike e' anche questo: 1000 m di dislivello in un'ora e mezza per godersi la discesa. 
Sentieri in condizioni ottime a parte un paio di alberi caduti e tanta polvere per la siccita'. 


presso Gleise

Presso Gleise

L'imbocco della strada militare Pramand

Foto di rito sul tetto del Forte Foens

Foto di rito sul tetto del Forte Foens

Foto di rito al Forte Foens

Uno dei single track della discesa




 Traccia del percorso

25 luglio 2026

Bardonecchia Foens Jafferau Pramand [off road]

Itinerario classicissimo e pianificato da tempo sulle strade militari d'alta quota di Bardonecchia, percorse tantissime volte in MTB, qualche volte con il fuoristrada e oggi in sella alla mia Honda XL vecchia di 44 anni.

Partenza con qualche ritardo per la pioggerellina delle 6 e qualche pensiero: dal meteo avverso che trasforma le sterrate in rivoli di fango, a possibili guasti meccanici.

La partenza comunque molto presto mi ha consentito di percorrere buona parte dell'itinerario prima del transito dei tantissimi mezzo motorizzati venuti come di consueto da mezza Europa. 

L'anello parte da Bardonecchia, direzione Gleise con salita al Forte Fornes. Da qui salita sullo Jafferau, discesa al bivio della strada militare Fenils Pramand, attraversamento della galleria, transito al colletto Pramand e discesa lungo la strada sterrata a Salbertrand, con rientro in statale a Bardonecchia. 

19 luglio 2026

Anello dei 4 rifugi Val Pellice

Giro di due giorni con i Galli nella Valle Pellice, con notte in rifugio. Un anello noto e ben segnalato che consente di visitare o passare nei pressi di 4 rifugi, per questo molto frequentato sia a piedi che in bici.

Interessante dal punto di vista paesaggistico, e anche soddisfacente come traguardo, sebbene non il top in quanto a discese: a parte alcuni tratti, ben pochi single track e molta strada bianca. Ma era la voglia di stare insieme e fare una esperienza collettiva ad animare questa uscita di gruppo.

Non e' facile rendere con parole le emozioni che si provano in un weekend intenso e dedicato esclusivamente alla pratica della mountain bike e al tempo trascorso con persone con cui si condivide molto, ma e' qualcosa che si avvicina alla mia idea di felicita' e di benessere fisico, emotivo e spirituale. Una somma di momenti vissuti insieme che diventano ricordi. 

Il resto, tutto il resto -- gli aspetti tecnici, qualche difficolta', la fatica -- passa in secondo piano e sfugge dai ricordi, per lasciare lo spazio ad immagini che fanno stare bene anche a distanza. 

Solo una nota tecnica a margine. Dal rifugio Barant, che si raggiunge salendo la lunga (ed ostile) strada militare Barant per quasi 1700 m di dislivello, esiste la possibilita' di scendere dal vecchio tracciato militare Autagna, descritto da un local come un single track da 1400 m di dislivello negativo. Per la prossima volta. 

Itinerario in breve

  • Giorno 1 - 18 luglio: Bobbio Pellice - Strada dell'anello dei rifugi - rifugio Barbara - strada militare colle Barant - rifugio Barant (cena e pernottamento) 
  • Giorno 2 - 19 luglio: partenza dal rifugio Barant - Conca del pra - salita al rifugio Monte Granero e discesa sullo stesso percorso - conca del Pra - passaggio nei pressi del rifugio Jervis - rientro a Bobbio Pellice

Scheda tecnica

Giorno 1

Start LocationBobbio Pellice, Piemonte, Italia
Trail TypePoint-to-point
Date18 July 2026
Distance16.7 km
Total Ascent1690 m
DifficultyS2 - Medium
Surface64% paved, 33% gravel, 3% dirt

Giorno 2

Start Location Bobbio Pellice, Piemonte, Italia
Trail Type Point-to-point
Date 19 July 2026
Distance 32.6 km
Total Ascent 802 m
Difficulty S2 - Medium
Surface 64% paved, 33% gravel, 3% dirt


Galleria foto


Link all'album con le foto del giorno 1


Link all'album con le foto del giorno 2

Tracce del percorso



14 maggio 2026

Mocchie - Prato del Rio - Prarotto MTB

Sabato 9 maggio ho infilato un giro sui sentieri e mulattiere sopra Condove: la pioggia della settimana ha reso umido e a tratti viscido gran parte del percorso in discesa, salvo i tratti più esposti e soggetti ad areazione. 

Alla fine sono usciti 21,3 km con 1083 m D+ (1164 m D-), chiusi in 4h 9m totali (3h 6m in movimento), a 5,1 km/h di media. Temperature tra 6°C e 16°C: fresco in salita e fondo umido nei tratti in ombra, quindi guida più pulita e meno margine per improvvisare.

01 maggio 2026

Baldissero Canavese – Monte Calvo e Pistini

Venerdì 1 maggio ho infilato un giro “di sostanza” in Canavese, di quelli che non sono lunghissimi ma ti lasciano comunque un bel dislivello nelle gambe.

È uscito un loop eMTB da 28,5 km con 1046 m D+ (1042 m D-), chiuso in 3h 41m totali (2h 52m in movimento), a 7,7 km/h di media. Meteo nuvoloso, con temperature tra 9°C e 18°C: aria fresca in salita e senza il caldo addosso in discesa.

Partenza da Baldissero Canavese (411 m) e subito via a salire: Baldissero Canavese → Campo Canavese → Sale Castelnuovo → Castelnuovo Nigra → Caretto Inferiore → Caretto Superiore → Alpetta → Monte Calvo. È una salita lunga e abbastanza continua, ideale per tenere un passo regolare con l’assistenza senza andare fuori giri: qui il lavoro vero è gestire ritmo e batterie più che fare “strappi”.

26 aprile 2026

Bagnolo Piemonte e trail Curnaias - Thurle 1 2 3

Giro eMTB “compatto ma serio” sopra Bagnolo Piemonte, uno di quelli che sulla carta non sembrano lunghi ma poi ti presentano il conto sul dislivello.

Alla fine sono usciti 28,5 km con 1056 m D+ (1054 m D-), chiusi in 4h 10m totali (2h 54m in movimento), a 6,8 km/h di media. Meteo nuvoloso, temperature tra 10°C e 23°C: aria gestibile in salita e senza quella sensazione di forno nei tratti più aperti.

Partenza da Bagnolo Piemonte a quota 375 m. Si prende subito la salita passando da Villaretto, rientro su Bagnolo Piemonte e poi su Piccata: è una risalita lunga e abbastanza continua, ideale per tenere un passo regolare con l’assistenza e non sprecare energie in strappi inutili. Qui il lavoro è soprattutto di ritmo: salita costante e dislivello che cresce senza regalare molto.

12 aprile 2026

Condove Prarotto

Inizio giornata con un meteo “né carne né pesce”,  aria tiepida (da 10°C a 19°C) e un cielo perennemente indeciso. In realtà è proprio quel tipo di giornata che in bosco ha un fascino tutto suo: colori più saturi, profumo di terra bagnata e zero polvere.

Partenza da Condove a quota 458 m, con l’idea semplice di chiudere un loop senza troppe pretese ma con un buon dislivello nelle gambe. Alla fine sono usciti 26,3 km e poco più di 1000 m di salita: un giro compatto, intenso, e perfetto per “staccare” davvero per qualche ora.

Da Condove si prende subito ritmo con una salita costante che ti scalda in fretta. La prima parte è quella classica in cui l’e-bike aiuta a tenere un passo regolare senza andare fuori giri: tornanti, pendenze che cambiano spesso e quel fondo umido che ti obbliga a guidare pulito, senza strattoni. Man mano che si guadagna quota, il rumore del paese si spegne e resta solo il bosco, bello chiuso e silenzioso.

08 marzo 2026

Giaglione - Forte Santa Chiara [MTB]

 In una delle poche giornate prive di pioggia di questo tardo inverno, e dopo uno stop forzato di qualche settimana, ho provato questo breve ma interessante percorso ad anello che si articola sulle alture di Susa. 

La variante più lunga include la partenza da Susa e la discesa fino a Venaus, con collegamento a Susa. Io ho optato per la variante breve, con partenza (e arrivo) da Giaglione. 

Parcheggiato nella piazza del municipio, si sale in direzione Moncenisio, rifugio Avanzà, tutto su asfalto, fino ad arrivare al forte di Santa Chiara in località Pra Plan, che è anche il limite della parte ciclabile:infatti la neve ancora abbondante ma molto cedevole rende quasi impossibile proseguire oltre al forte. I piedi e le ruote affondano e non si riesce quasi mai a pedalare. 

Da qui inizia la discesa, tutta su sentiero e mulattiera, contrassegnata 820 direzione Giaglione, che ho trovato in condizioni ottimali (fatto salvo per un albero caduto che interrompe il percorso verso la fine) e soprattutto molto ben segnalata da cartelli e segnavia. 

La discesa è divertente e veloce e non presenta alcuna difficoltà tecnica, quindi alla portata di tutti. 

Di sotto come di consueto, scheda tecnica,  galleria fotografica e link alla traccia Garmin.

Start Location Giaglione, Piemonte, Italia
Trail Type Loop
Date 8 March 2026
Distance 14.7 km
Total Ascent 845 m
Difficulty Not rated
Surface Unknown



04 gennaio 2026

Bardonecchia Valle Stretta Maison de Chamois [MTB neve]

Partenza con una temperatura di -6° C e ancora un bel cielo blu intenso, in direzione -- almeno in origine -- della Valle Stretta, una meta classicissima perché sempre molto battuta e quindi pedalabile. E' talmente famosa che non inserirò alcuna descrizione del percorso: ne trovate a dozzine in rete. 

02 gennaio 2026

Diga di Rochemolles MTB (sulla neve)

Iniziamo bene il 2026 con una escursione un po' impegnativa ma la cui fatica è ampiamente ripagata dal percorso e dalla vista all'arrivo: l'ascesa alla Diga del Lago di Rochemolles.
Ci sono due modi di fare questo giro: senso antiorario (qui descritto) oppure orario (percorso inverso). Io ho optato per il senso antiorario scommettendo sullo stato della Dacauville.