La stagione si avvia alla conclusione: le giornate sono decisamente brevi, la luce meno intensa, e l'aria del mattino è fresca. Le piogge sono in arrivo. Ma questa coda di autunno regala ancora un'uscita di cicloalpinismo in alta quota, con la prima spruzzata di neve, a cavallo tra Val Chisone e Val Troncea. Una meta di cui ho sentito molti racconti negli anni e che, un po' come le ultime escursioni, era nella mia lista dei desideri, ora avverato.
La meta è il Colle dell'Albergian attraversando anche il Col del Pis. È un itinerario abbastanza obbligato dal punto di vista del percorso, per cui per la descrizione completa rimando a quest'articolo e quest'altro che riportano, giustamente, gli aspetti principali:
Salita molto impegnativa, costituita per la precisione da una prima salita, un breve tratto di collegamento in discesa e poi la seconda salita verso l'Albergian. Non tutti i tratti sono pedalabili, e avere una elettrica aiuta notevolmente a superare le pendenze più aspre ed evitare portage.
Dal punto di vista paesaggistico, offre scenari di rara bellezza.
La discesa, molto lunga, si sviluppa sul GTA. Pur non avendo vere e proprie difficoltà tecniche, offre dozzine di passaggi tecnici, tornanti, rilanci e tratti con fondo smosso che richiedono attenzione ma regalano soddisfazioni enormi.


