07 agosto 2026

Bardonecchia - L'altro Forte Foens [MTB]

L'escursione al Forte foens sopra Bardonecchia è un itinerario classico, breve. percorribile per molti mesi l'anno a meno di nevicate abbondanti. Si raggiunge percorrendo la lunga strada verso i bacini oppure con diversi tagli attraverso i sentieri che portano nelle varie borgate, e infine percorrendo un tratto pianeggiante. 

La discesa, come noto, inizia proprio fuori dalle mura del Forte e , la maggior parte delle volte, si rientra al punto di partenza percorrendo i veloci sentieri in direzione ovest, verso le borgate Gleise, Millaures, o anche Issard, comunque verso "destra". Se non si fa attenzione ai sentieri e alle svolte, qualche volta c'è il rischio di trovarsi sulla strada principale sopra Gleise e finire il giro con un lungo tratto di discesa su asfalto. 

C'è tuttavia una valida alternativa. A pochi metri dal Forte, anziché prendere il sentiero 742 verso destra, si può proseguire dritto, quindi nella direzione diametralmente opposta. 


Qui inizia un lungo tratto piuttosto ripido, scarsamente frequentato e manutenuto, in direzione est, quindi Beaulard e dintorni. Se la discesa "tradizionale" è pulita, prevedibile, scorrevole e divertente, questo ramo è il cugino pregiudicato: sporco, pieno di ostacoli (tanti alberi caduti), non privo di qualche insidia ma decisamente adrenalinico e più wild. 

Da qui il sentiero ha n pratica tre direzioni. Da est a ovest si può arrivare a Savoulx, a Beaulard oppure alla borgata Royeres,

L'ultima opzione è la più impegnativa ed articolata perché prevede ancora alcuni tratti ripidi in salita, deviazioni, discese che costeggiano e incrociano l'autostrada A32, per arrivare infine alla statale poco prima di Bardonecchia. 

A circa metà della discesa, si attravera la borgata Foens, e da qui si prosegue seguendo il sentiero in discesa, comunque sempre (o quasi ) ben segnato. Si scende anche affiancando il tratto 

E' un tratto poco frequentato (e spesso invaso da vegetazione) per cui non è esattamente il posto giusto per trovarsi soli con il forcellino del cambio spezzato, ma vale la pena farlo ogni tanto perché consente di arrivare a fondo valle senza praticamente togliere le gomme dallo sterrato. 


Scheda tecnica del percorso



Luogo di partenza Bardonecchia, Piemonte, Italia
Tipo di percorso Loop
Distanza 23.4 km
Dislivello positivo 1136 m
Dislivello negativo 1164 m
Quota massima 1293 m
Quota minima 1264 m
Durata totale 3h 7m
Tempo in movimento 2h 29m
Meteo 14–29°C


Galleria immagini

Le mura perimetrali del Forte Foens

Le mura perimetrali del Forte Foens

La discesa verso sinistra si presenta più ripida e meno scorrevole

Il fondo è spesso coperto da pietre smosse


Tanti gli alberi caduti e non rimossi che interrompono il sentiero

Uno dei bivi che indicano la direzione per Bealuard, fondo valle




Il fondo è piuttosto sporco ma sempre fattibile

A sinistra Beaulard, anche se non c'è scritto

Vegetazione alta: il sentiero è abbastanza abbandonato


Qui il bivio: giù dritti a Beaulard, a destra il ramo lungo con salita a Royeres. 

Il sentiero si vede chiaramente dall'A32 poco prima dell'uscita Bardonecchia

Si percorre il tratto bruciato di recente

La strada si allarga e prosegue nel bosco



Dall'ultimo tratto del sentiero si incrocia il cavalcavia

Ed ecco la discesa da Royeres a fondo valle

Traccia del percorso



02 agosto 2026

Bardonecchia Forte Foens MTB

Uscita serale approfittando della luce estiva per salire rapidamente, con molti tagli su sentieri e sterrate, al Forte Foens, e altrettanto rapida discesa passando come di consueto da Grange Suppas. Il grande vantaggio di una light ebike e' anche questo: 1000 m di dislivello in un'ora e mezza per godersi la discesa. 
Sentieri in condizioni ottime a parte un paio di alberi caduti e tanta polvere per la siccita'. 


presso Gleise

Presso Gleise

L'imbocco della strada militare Pramand

Foto di rito sul tetto del Forte Foens

Foto di rito sul tetto del Forte Foens

Foto di rito al Forte Foens

Uno dei single track della discesa




 Traccia del percorso

25 luglio 2026

Bardonecchia Foens Jafferau Pramand [off road]

Itinerario classicissimo e pianificato da tempo sulle strade militari d'alta quota di Bardonecchia, percorse tantissime volte in MTB, qualche volte con il fuoristrada e oggi in sella alla mia Honda XL vecchia di 44 anni.

Partenza con qualche ritardo per la pioggerellina delle 6 e qualche pensiero: dal meteo avverso che trasforma le sterrate in rivoli di fango, a possibili guasti meccanici.

La partenza comunque molto presto mi ha consentito di percorrere buona parte dell'itinerario prima del transito dei tantissimi mezzo motorizzati venuti come di consueto da mezza Europa. 

L'anello parte da Bardonecchia, direzione Gleise con salita al Forte Fornes. Da qui salita sullo Jafferau, discesa al bivio della strada militare Fenils Pramand, attraversamento della galleria, transito al colletto Pramand e discesa lungo la strada sterrata a Salbertrand, con rientro in statale a Bardonecchia. 

19 luglio 2026

Anello dei 4 rifugi Val Pellice

Giro di due giorni con i Galli nella Valle Pellice, con notte in rifugio. Un anello noto e ben segnalato che consente di visitare o passare nei pressi di 4 rifugi, per questo molto frequentato sia a piedi che in bici.

Interessante dal punto di vista paesaggistico, e anche soddisfacente come traguardo, sebbene non il top in quanto a discese: a parte alcuni tratti, ben pochi single track e molta strada bianca. Ma era la voglia di stare insieme e fare una esperienza collettiva ad animare questa uscita di gruppo.

Non e' facile rendere con parole le emozioni che si provano in un weekend intenso e dedicato esclusivamente alla pratica della mountain bike e al tempo trascorso con persone con cui si condivide molto, ma e' qualcosa che si avvicina alla mia idea di felicita' e di benessere fisico, emotivo e spirituale. Una somma di momenti vissuti insieme che diventano ricordi. 

Il resto, tutto il resto -- gli aspetti tecnici, qualche difficolta', la fatica -- passa in secondo piano e sfugge dai ricordi, per lasciare lo spazio ad immagini che fanno stare bene anche a distanza. 

Solo una nota tecnica a margine. Dal rifugio Barant, che si raggiunge salendo la lunga (ed ostile) strada militare Barant per quasi 1700 m di dislivello, esiste la possibilita' di scendere dal vecchio tracciato militare Autagna, descritto da un local come un single track da 1400 m di dislivello negativo. Per la prossima volta. 

Itinerario in breve

  • Giorno 1 - 18 luglio: Bobbio Pellice - Strada dell'anello dei rifugi - rifugio Barbara - strada militare colle Barant - rifugio Barant (cena e pernottamento) 
  • Giorno 2 - 19 luglio: partenza dal rifugio Barant - Conca del pra - salita al rifugio Monte Granero e discesa sullo stesso percorso - conca del Pra - passaggio nei pressi del rifugio Jervis - rientro a Bobbio Pellice

Scheda tecnica

Giorno 1

Start LocationBobbio Pellice, Piemonte, Italia
Trail TypePoint-to-point
Date18 July 2026
Distance16.7 km
Total Ascent1690 m
DifficultyS2 - Medium
Surface64% paved, 33% gravel, 3% dirt

Giorno 2

Start Location Bobbio Pellice, Piemonte, Italia
Trail Type Point-to-point
Date 19 July 2026
Distance 32.6 km
Total Ascent 802 m
Difficulty S2 - Medium
Surface 64% paved, 33% gravel, 3% dirt


Galleria foto


Link all'album con le foto del giorno 1


Link all'album con le foto del giorno 2

Tracce del percorso



14 maggio 2026

Mocchie - Prato del Rio - Prarotto MTB

Sabato 9 maggio ho infilato un giro “bagnato ma fattibile” sopra Condove: la pioggia della settimana ha reso umido e a tratti viscido gran parte del percorso in discesa, salvo i tratti più esposti e soggetti ad areazione. 

Alla fine sono usciti 21,3 km con 1083 m D+ (1164 m D-), chiusi in 4h 9m totali (3h 6m in movimento), a 5,1 km/h di media. Temperature tra 6°C e 16°C: fresco in salita e fondo umido nei tratti in ombra, quindi guida più pulita e meno margine per improvvisare.

Partenza da Condove a quota 899 m. Si prende subito la salita in sequenza: Mocchie → Gazzina → Gagnor → Lial → Bigliasco → Dravugna → Rocca → Campo dell’Alpe → Prato del Rio. È una risalita lunga e continua: qui il lavoro vero è tenere un ritmo regolare e gestire bene l’assistenza, perché il dislivello (oltre 1000 m) arriva senza regalare molto, e con l’umido conviene stare rotondi per non perdere trazione.

Da Prato del Rio si gira in modalità “si scende”, con rientro verso Condove come punto di innesco della discesa vera. Inizia la sequenza dei trail: 550, poi SI-C, quindi 548 e infine 566. Con il fondo umido il carattere dei sentieri cambia: più scorrevoli dove il fondo è compatto, ma nei tratti più chiusi e sporchi serve una guida precisa, frenate dosate e attenzione alle radici e ai cambi di appoggio.

L’arrivo chiude a Condove passando da una lunga serie di borgate e frazioni: Rosseno → Volpi-Mogliassi → Girardi → Mollette → Borgata Grange → Prarotto → Airassa → Combe → Case Braide → Colombatti → Vair → Alotti → Frassinere → Truccetto → Sinette → Bertolere → Castellazzo. Nel complesso è un loop corto di chilometri ma molto “denso” di dislivello: salita costante e discesa che, col bagnato, richiede più concentrazione che velocità.

Scheda tecnica del percorso

Data 9 maggio 2026


Luogo di partenza Condove, Piemonte, Italia
Tipo di percorso Loop
Distanza 21.3 km
Dislivello positivo 1083 m
Dislivello negativo 1164 m
Quota massima 899 m
Quota minima 818 m
Durata totale 4h 9m
Tempo in movimento 3h 6m
Meteo 🌦 Pioggerella leggera · 6–16°C

Galleria immagini

























































Traccia del percorso