02 gennaio 2026

Diga di Rochemolles MTB (sulla neve)

Iniziamo bene il 2026 con una escursione un po' impegnativa ma la cui fatica è ampiamente ripagata dal percorso e dalla vista all'arrivo: l'ascesa alla Diga del Lago di Rochemolles.
Ci sono due modi di fare questo giro: senso antiorario (qui descritto) oppure orario (percorso inverso). Io ho optato per il senso antiorario scommettendo sullo stato della Dacauville.
L'anno scorso avevo trovato purtroppo non il fondo innevato non battuto nell'ultimo terzo, quindi molto impegnativa. 
Partenza da Bardonecchia come di consueto sotto un cielo blu terso e il sole che ha portato la temperatura, nei tratti riparati ed esposti a sud, fino a 10° C, in direzione dei Bacini Fregiusa.



Da qui si imbocca la Decauville che si percorre, quasi tutta in piano (e all'ombra) passando dalla stazione sciistica Jafferau (sotto le cabinovie), fino all'incrocio della carrareccia per la diga
Quest'anno anche l'ultima parte della Decauville era battuta (solo la parte centrale ma sufficiente): un plauso all'amministrazione comunale.





La strada prosegue con una salita, poi l'attraversamento di un punto, e poi un rettilineo da cui si iniza a scorgere la diga. Il più è fatto.
L'ultimo tratto porta, alternando piano e salita, alla diga e alla costruzione dei guardiani (a sinistra) oppure prosegue sulla destra, salendo in direzione del Rifugio Scarfiotti. 






Ho scelto di proseguire  lasciandomi la diga alla sinistra, fino a che la neve era transitabile, nei pressi delle panchine e della fontana, per una breve pausa. 









Si sono alzate raffiche di vento, che hanno spostato la neve lungo il pendio e abbassato la temperatura, per cui sono ripartito verso la diga.  




Si prosegue tornando a ritroso , con un passaggio sul camminamento della diga e poi rientro verso Bardonecchia, con breve sosta alla frazione Rochemolles per visitare il presepio diffuso. 













Superata la frazione Rochemolles, come di consueto rientro a Bardonecchia con un breve tratto sul sentiero 726 in alternativa alla strada asfaltata. E' un po' faticoso ma merita per il passaggio sopra la cascata di ghiaccio. 







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