Partenza con una temperatura di -6° C e ancora un bel cielo blu intenso, in direzione -- almeno in origine -- della Valle Stretta, una meta classicissima perché sempre molto battuta e quindi pedalabile. E' talmente famosa che non inserirò alcuna descrizione del percorso: ne trovate a dozzine in rete.
04 gennaio 2026
Bardonecchia Valle Stretta Maison de Chamois [MTB neve]
13 ottobre 2025
Bardonecchia - Monte e Forte Jafferau [MTB]
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Questo autunno, secco ed eccezionalmente caldo, ci sta regalando giornate inattese con cieli limpidi e temperature miti. Un'occasione da non perdere, per salire ancora una volta in alta montagna, prima dell'arrivo delle piogge e delle temperature rigide.
Partenza di buon'ora da Bardonecchia: il termometro segna 3°C e il freddo si sente soprattutto all'onbra; ma appena si pedala al sole, l'aria si scalda.
La salita è lunga e costante, inizialmente su asfalto fino al bivio per la strada militare Pramand, che si percorre in direzione del Forte Foens. Da qui si prosegue verso Pramand, e quindi si devia a sinistra in direzione Jafferau.
08 maggio 2025
Ripristino di una lampada di emergenza
09 gennaio 2025
Recupero Dati 299: la mia esperienza.
Qualche mese fa ho vissuto la sgradevole esperienza del guasto di un mio hard disk USB Western Digital in cui, da quasi vent'anni, salvavo i miei file personali, soprattutto foto e video. Nel corso degli anni, ho sostituito diversi PC e fotocamere e altri supporti di memoria e ho sempre salvato i file su diversi hard disk USB di capacità inferiore, ma alla fine, la stragrande maggioranza dei ricordi era, anche per comodità, su quella unità principale.
Usandolo sporadicamente, appunto per copiare file e visualizzarli ogni tanto, ho sottovalutato due elementi, ed è stata una grande lesson learned: l'importanza del backup (una seconda copia), e una degradazione del funzionamento del disco (gli ultimi due giorni si era rallentato molto nell'accesso).
24 aprile 2020
Un nuovo orologio per la Suzuki Samurai!
Esternamente hanno forme e dimensioni diverse, ma entra perfettamente nello scasso e si adatta bene al pannello del cruscotto centrale.
Confronto dei collegamenti elettrici.
L'orologio Suzuki ha quattro contatti: batteria +, massa, luce e accensione. Quello della Clio solo 3: batteria +, massa, luce.
Ma non sarà un problema: testandolo con un alimentatore ho visto che tutto poteva funzionare.
Via di saldatore e stagno per saldare trefaston maschi.
Un po' di guaina termorestringente per isolare.
Senza alcuna modfica all'impianto elettrico, infiliamo i faston nel connettore Suzuki.
Poi si spinge l'orologio e ... clic! Si incastra alla perfezione.
Eccolo collegato e già funzionante: ora regolata.
Così è a luci spente.
E così a luci accese.
Qualche altra foto fatta al volo.
Se vi è piaciuto, continuate a seguire il mio blog!
04 febbraio 2019
26 novembre 2017
A-202 pickup per chitarra acustica (homage L.R. Baggs Anthem SL) / parte 3
In realtà ho pronta una giustificazione.
Dopo aver completato l'installazione ho iniziato ad usare la chitarra con il nuovo pickup, in tutti i modi: collegata alla scheda audio, al multieffetto G3 e all'amplificatore.
C'era sempre qualcosa di eccessivamente plasticoso e decisamente poco convincente nei suoni che riuscivo a tirare fuori. Le registrazioni erano deludenti, ben al di là dei miei impedimenti di chitarrista mediocre: brutti suoni, con suoni addirittura distorti sul SOL e sul RE.
Anche i controlli -- presumibilmente tono e volume -- non rispondevano in maniera dignitosa.
Ho quindi provato ad intervenire sul montaggio del pickup per verificare se il piezo non fosse bene a contatto sotto il ponticello; ho anche spostato il microfono a condensatore, ma niente. Il suono che ne usciva era proprio bruttino.
"Pazienza, ho buttato via 20 euro", ho pensato.
Poi però ho deciso di manifestare educatamente la mia insoddisfazione con il venditore su Aliexpress che, dopo un paio di messaggi ed un video (sì, hanno voluto un video!), mi ha proposto di inviarmi un altro pickup.
Alcune settimane dopo, è arrivato. Imballo e contenuto uguali al precedente, se non per due dettagli:
- sul corpo dell'endpin jack è comparso un nuovo nome, tipo YuanXing. Non cercatelo: non esiste.
- Sul modulo di controllo sono comparse due scritte (con font diversi!): Volume e Microphone.
- il suono in generale è migliorato, e non di poco.
- i potenziometri funzionano decisamente meglio
- il potenziometro del volume regola il volume generale; quello del microfono miscela il segnale in ingresso proveniente dal microfono
- il microfono stavolta funziona benino, captando le vibrazioni e le percussioni sulla tavola armonica.
1. Ecco come suonava , per colpa del sottoscritto, il Fishman Sonitone installato a suo tempo:
2. Più o meno gli stessi brani, risuonati con il nuovo arrivato A202.
3. Traccia di chitarra, con generosi fuori tempo, del celebre brano di Amy Winehouse, sempre con pickup A202.
Senza ovviamente poter gridare al miracolo o affermare che il YuanXing o Rocket o A202 possa sostituire i sistemi a cui si "ispira", credo che questo prodotto sia una alternativa economica e valida ad altri sistemi OEM (come il Sonitone che lo precedeva) o per amplificare con poco una chitarra da poco.
03 ottobre 2017
Rocket A-202 pickup per chitarra acustica (homage L.R. Baggs Anthem SL) / parte 2
Disclaimer
Preparazione

Installazione del nuovo pickup.

Dopo aver organizzato i cavi dentro al body, posiziono il sensore piezoelettrico. E' un'operazione che faccio con calma e cura perché devo assicurarmi di posizionarlo correttamente per garantire la massima superficie di contatto tra ponte e ponticello, e al contempo non devo rovinarlo per nessun motivo.

Ecco, ora che il sensore è perfettamente coricato nello slot, posso riposizionare il ponticello in osso.
Il modulo di controllo va incollato all'interno della buca. Sporgeranno i due potenziometri. A differenza del Fishman, va detto subito, questo tipo di modulo sporge un po' e questo non consentirà di usare un tappo antifeedback standard. Per me non è un problema, trattandosi di una chitarra da studio, ma se è un accessorio per voi indispensabile, dovrete trovare un workaround per ridurre un po' la sporgenza.
Per me la posizione buona è un po' decentrato; so che sarà meno agevole controllare il potenziometro destro per via della vicinanza al MI, ma almeno la superficie è idonea.
Ci sono due modi per incollare questo componente: usando il biadesivo presente, oppure usando i ritagli di biadesivo di ricambio (forniti) come spessore;
Mi armo di torcia a LED per ispezionare l'interno della cassa e capire come distribuire il cablaggio e dove posizionare esattamente il microfono.
Ravanare con una mano a tentoni, senza riferimenti, è tutt'altro che facile. 9 tentativi su 10 finiranno con il microfono incollato storto o nel posto sbagliato.
Questi sono essattamente i momenti in cui sono contento di aver svolto il servizio militare; magari a molti di voi quei 10 mesi trascorsi vestito in mimetica e anfibi in una caserma possono sembrare completamente sprecati. Ma non è così. Perché sto per utilizzare una parte importantissima dell'equipaggiamento standard fornito durante la vestizione e l'immatricolazione.
Si va un po' per tentativi usando lo specchio per verificare correggere la posizione. Quando sono sicuro, premo con forza l'adesivo per assicurare il componente al legno.
- l'action sembra essere scesa di un po', un valore millimetrico, ma tanto basta a provocare un po' di buzz su MI alto e SI; nulla di drammatico ma un po' si sente; probabilmente il sensore piezo è più sottile del Fishman. Rimedio: sostituire il ponticello con uno più alto; ed è un peccato, perché sto usando un ponte in osso naturale creato da Bob Colosi. Posso farlo più avanti, senza fretta.
- la chitarra comunque suona come prima: non sento decrementi nel sustain né interferenze strane. Questo è confortante.


















































