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14 agosto 2026

Bardonecchia - Valfredda [MTB]

Giro abbastanza “lungo” ed esplorativo nonostante le previsioni di pioggia, per scendere per la prima volta in Valfredda. 

È uscito un point-to-point eMTB da 36,5 km con 1431 m D+ (1388 m D-), chiuso in 5h 28m totali (4h 11m in movimento), a 6,7 km/h di media. Meteo clemente fino alla fine, con una pioggia sul tratto finale del bike park dello Jafferau; temperature tra 15°C e 27°C: in salita si stava bene.

Partenza da Bardonecchia a quota 1265 m. Si imbocca la salita passando in sequenza Millaures → Mej → Gleise → Cianfuran → Rochas → Broue → in direzione Vin Vert, fino a portarsi verso i Rochers de l'Aigle. Al Col Basset, si prosegue verso lo Jaffearu, fermandosi ai baraccamenti, dietro ai quali inizia il sentiero di discesa verso la Valfredda.

09 agosto 2026

Bardonecchia Jafferau (forte e monte) [MTB]

A distanza di quasi un anno, si ritorna a salire sullo Jafferau. Un itinerario abbastanza lungo ed impegnativo (35,7 km con 1598 m D+ , quasi 5 ore in movimento), reso comunque meno ostico dalla partenza molto mattiniera (in sella alle 7) e dalle temperature non eccessive,  tra 15°C e 29°C.

Il percorso e' stranoto e non occorre descriverlo nei dettagli: Bardonecchia - strada militare Pramand - superamento del Foens salita verso il col Basset - Baraccamenti e infine Forte Jafferau.

07 agosto 2026

Bardonecchia - L'altro Forte Foens [MTB]

L'escursione al Forte foens sopra Bardonecchia è un itinerario classico, breve. percorribile per molti mesi l'anno a meno di nevicate abbondanti. Si raggiunge percorrendo la lunga strada verso i bacini oppure con diversi tagli attraverso i sentieri che portano nelle varie borgate, e infine percorrendo un tratto pianeggiante. 

La discesa, come noto, inizia proprio fuori dalle mura del Forte e , la maggior parte delle volte, si rientra al punto di partenza percorrendo i veloci sentieri in direzione ovest, verso le borgate Gleise, Millaures, o anche Issard, comunque verso "destra". Se non si fa attenzione ai sentieri e alle svolte, qualche volta c'è il rischio di trovarsi sulla strada principale sopra Gleise e finire il giro con un lungo tratto di discesa su asfalto. 

C'è tuttavia una valida alternativa. A pochi metri dal Forte, anziché prendere il sentiero 742 verso destra, si può proseguire dritto, quindi nella direzione diametralmente opposta. 


25 luglio 2026

Bardonecchia Foens Jafferau Pramand [off road]

Itinerario classicissimo e pianificato da tempo sulle strade militari d'alta quota di Bardonecchia, percorse tantissime volte in MTB, qualche volte con il fuoristrada e oggi in sella alla mia Honda XL vecchia di 44 anni.

Partenza con qualche ritardo per la pioggerellina delle 6 e qualche pensiero: dal meteo avverso che trasforma le sterrate in rivoli di fango, a possibili guasti meccanici.

La partenza comunque molto presto mi ha consentito di percorrere buona parte dell'itinerario prima del transito dei tantissimi mezzo motorizzati venuti come di consueto da mezza Europa. 

L'anello parte da Bardonecchia, direzione Gleise con salita al Forte Fornes. Da qui salita sullo Jafferau, discesa al bivio della strada militare Fenils Pramand, attraversamento della galleria, transito al colletto Pramand e discesa lungo la strada sterrata a Salbertrand, con rientro in statale a Bardonecchia. 

04 gennaio 2026

Bardonecchia Valle Stretta Maison de Chamois [MTB neve]

Partenza con una temperatura di -6° C e ancora un bel cielo blu intenso, in direzione -- almeno in origine -- della Valle Stretta, una meta classicissima perché sempre molto battuta e quindi pedalabile. E' talmente famosa che non inserirò alcuna descrizione del percorso: ne trovate a dozzine in rete. 

02 gennaio 2026

Diga di Rochemolles MTB (sulla neve)

Iniziamo bene il 2026 con una escursione un po' impegnativa ma la cui fatica è ampiamente ripagata dal percorso e dalla vista all'arrivo: l'ascesa alla Diga del Lago di Rochemolles.
Ci sono due modi di fare questo giro: senso antiorario (qui descritto) oppure orario (percorso inverso). Io ho optato per il senso antiorario scommettendo sullo stato della Dacauville.

13 ottobre 2025

Bardonecchia - Monte e Forte Jafferau [MTB]


Questo autunno, secco ed eccezionalmente caldo, ci sta regalando giornate inattese con cieli limpidi  e temperature miti. Un'occasione da non perdere, per salire ancora una volta in alta montagna, prima dell'arrivo delle piogge e delle temperature rigide. 

Versione in francese

Partenza di buon'ora da Bardonecchia: il termometro segna 3°C e il freddo si sente soprattutto all'onbra; ma appena si pedala al sole, l'aria si scalda. 

La salita è lunga e costante, inizialmente su asfalto fino al bivio per la strada militare Pramand, che si percorre in direzione del Forte Foens. Da qui si prosegue verso Pramand, e quindi si devia a sinistra in direzione Jafferau. 

Bardonecchia - Mont et Fort Jafferau [VTT]


Cet automne, sec et exceptionnellement chaud, nous offre des journées inattendues avec des ciels clairs et des températures douces. Une occasion à ne pas manquer de remonter en haute montagne une dernière fois, avant l'arrivée des pluies et des températures rigoureuses. 

Version en italien

Départ de bonne heure de Bardonecchia : le thermomètre affiche 3°C et le froid se fait sentir surtout à l'ombre ; mais dès que l'on pédale au soleil, l'air se réchauffe.

La montée est longue et constante, d'abord sur asphalte jusqu'à la bifurcation pour la route militaire du Pramand, que l'on emprunte en direction du Fort Foens. De là, on continue vers Pramand, puis on tourne à gauche en direction de Jafferau.

23 settembre 2025

Bardonecchia – Lac de Thures à ma façon, en VTT

La saison d’été se termine officiellement, à quelques heures de l’automne, avec une belle sortie “à ma façon” dans les Alpes françaises.

Version en italien

À contre-courant, bien sûr

Une petite mise au point avant de commencer — mais ceux qui sont pressés peuvent passer directement à la description plus bas.

Le col de Thures et le lac du même nom (aussi appelé Chavillon) se rejoignent facilement à pied depuis le refuge du 3e Régiment des Alpins, en Vallée Étroite. Le sentier est superbe : les deux tiers serpentent dans la forêt, puis le dernier tronçon devient un single track un peu caillouteux qui traverse les pâturages. Une fois en haut, on découvre le petit lac, charmant même si souvent envahi par la végétation. De là, on peut grimper à la Guglia Rossa ou redescendre vers la Vallée de la Clarée, du côté de Névache. Bien sûr, on peut aussi y arriver directement depuis Névache par le réseau de sentiers pastoraux.

Bardonecchia - Lago di Thures (o Chavillon), a modo mio [MTB]

La stagione estiva si chiude ufficialmente, a poche ore dall'autunno, con una bella escursione "a modo mio" sulle Alpi francesi. 

Versione in francese

In direzione ostinata e contraria 

Una premessa è necessaria ma chi non ha tempo, può saltare alla descrizione più in basso. 

Il colle di Thures e il lago omonimo (noto anche Chavillon) si raggiunge a piedi con una camminata non particolarmente impegnativa salendo dal rifugio 3° Reggimento Alpini in Valle Stretta, percorrendo un bellissimo sentiero che si articola per 2/3 nel bosco mentre l'ultimo tratto è un single track, un po' pietroso, che passa su prati a pascolo. Arrivati in cima, si gode della vista del piccolo ma incantevole lago (le cui acque sono spesso invase da vegetazione) e da lì si può salire alla Guglia Rossa così come scendere in Valle Clarée nei pressi di Nevache. Ed, ovviamente, il luogo è raggiungibile proprio da Nevache attraverso una rete di sentieri pastorali. 

29 agosto 2025

Pramand - Galleria Seguret (o dei Saraceni) su 735/UA [MTB] - non la scelta ideale!

Nel 2014, con la vecchia guardia, organizzammo un po' all'armata Brancaleone una classica estiva: la galleria del Seguret o dei Saraceni. Giustamente senza torce (io ricordo di avere portato una frontale con la potenza di 1 lumen: non riuscivo nemmeno a illuminare il manubrio) e sulla scorta di un percorso in discesa tracciato sulla carta. 

Il piano di quel giorno era di fare la direttissima, ovvero tutto il 735 , noto anche come UA, che arriva poco sopra Baume. 

L'idea era buona, anche se ardita, perche' e' il tracciato che consentiva di ridurre al minimo il trasferimento al ritorno: infatti la partenza in sella e' di solito prima di Salbertand.