27 febbraio 2007

La macchina dell'uomo ragno.

Questa mattina mentre guidavo per andare in ufficio, osservavo un ragno che stava tessendo indisturbato una tela sul cruscotto della mia vecchia Ford.
Si calava da una parte all'altra della strumentazione, confondendosi con la lancetta del carburante. Quando decideva di essere sceso abbastanza, si arrampicava rapido ed iniziava da un altro punto. Aveva il ventre gonfio, credo che dovesse deporre le uova.
Così ho pensato: "Se ora mi pizzica, magari mi trasformo nell'Uomo Ragno e salvo il mondo dal suo crudele destino."
Invece l'aracnide ha continuato imperterrito a tessere la sua tela e a ispezionare la mia automobile.
Mentre parcheggiavo, si stava divertendo sul reset del contachilometri, come un criceto sulla ruota, ma un po' più piccolo.
Non ho salverò il mondo dal suo crudele destino. E probabilmente non l'avrei fatto nemmeno con i superpoteri. Mi sarei accontentato di cambiare canale lanciando una ragnatela contro il televisore.