30 maggio 2005

Mercati online, comportamenti offline.



Siccome vorrei la porta blindata per il mio alloggio, la scorsa settimana ho fatto una ricerca su Paginegialle di tutti i rivenditori e installatori nella mia zona.

Ho scoperto con soddisfazione che la maggior parte di loro ha un indirizzo email e/o un sito web con form Richiesta preventivo. I titoli recitano generalmente: inviateci i vostri dati, saremo lieti di fornirvi un preventivo.

[Ora, per chi non lo sapesse, una porta standard modello base misura 85 cm x 210 cm (esattamente quello che mi serve), ha un telaio che deve essere murato e una parte esterna che deve assomigliare a quelle già presenti nel condominio. Stop. Le altre cose -- tipo serratura, maniglie, spioncino -- sono opzioni.]

Forte di questa nozione, ho inviato più di 15 email e form ad altrettante aziende che pubbicizzavano il proprio contatto on-line con la cortese richiesta di un preventivo di fornitura e posa di una porta blindata standard.

Risultato: ho ricevuto una sola risposta che recitava laconicamente: non abbiamo abbastanza informazioni per fornirle un preventivo.

Mi chiedo che cosa volessero sapere ancora. Forse se mi sono ricordato di buttare quelle due mozzarelle scadute che ho nel frigo. Oppure se quando sono al telefono ho l'abitudine di scarabocchiare su un bloc notes.

Non c'è dubbio: al momento molti mercati NON sono ancora conversazioni. Piuttosto, sono tentativi goffi di stare al passo coi tempi.