20 gennaio 2005

Uno alla volta.




Seconda giornata di targhe alterne. Oggi tocca alle pari. Io ho una dispari.

Il giovedì ecologico. Risolveremo il problema del riscaldamento della Terra, il processo di desertificazione, e forse la fame nel mondo.

Siccome il divieto inizia alle 8.30 e finisce dieci ore dopo, tutti ci mettiamo in macchina prima e lasciamo il lavoro un po' più tardi. Infatti all'alba l'autostrada era già intasata.

Però tutti con la coscienza a posto, il sottoscritto in prima fila. Una coscienza a targhe alterne. Mi sono sentito molto ecologista anticipando il mio contributo all'inquinamento. Ho pure rinunciato a mezz'ora di sonno. Un eroe da decorare.

Quanto può durare ancora tutto ciò?