Percorso noto ma che emoziona sempre: l'arrivo, dopo il bivio per lo Jaffreau, alla cresta che porta al colletto e' qualcosa difficile da descrivere per la vista a 360 gradi sulle Alpi, cosi' come lo e' la varieta' straordinaria di vegetazioni alpine che si incontrano sia durante la lunga salita che nella divertente discesa che si articola interamente su sentieri.
Molti punti acqua in salita; la discesa e' percorribile e in buone condizioni, incluso il tratto lungo le cave di gesso abbandonate.






























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