21 dicembre 2005

Una Strato senza fatica.


Ieri ho provato la Strato con la tastiera scalloped. Quella che usa Malmsteen. La sensazione è straordinaria: basta appoggiare le dita sulle corde per ottenere la nota, praticamente senza dover esercitare pressione vicino ai tasti. Bisogna prenderci la mano, ma tirati vengono che è una meraviglia: precisi, intonati, senza sforzo.
Mi chiedo: ma perché non le fanno tutte così?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Io invece sono passato da una 500 che ci volevano le doppiette e pestare senza servofreno la capote che ci piove ma c'è il sole d'estate e niente marmitta, a una Seicento che c'ha l'ABS l'EBD L'Euro4 e l'aria condizionata, non ci piove e le marce entrano e un sacco di minchiate elettriche e va il doppio.
Ma il punto interrogativo m'è rimasto.
Ho scelto un argomento a caso per augurarti buon Natale ed il tuo affaire Stratocaster è sempre intrigante per un Hot Rodder nell'animo. Volevo, a suo tempo, postare un comment su Pasolini, ma nei suoi confronti avverto sempre inadeguatezza.
Come p.s. una comunicazione personale: sono sempre acciaccato ma tornato sugli schermi; necesse e speriamo.

Kanchipuram sarees ha detto...



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