22 luglio 2005

Imprevedibilità o innefficienza?

Due giorni fa un signore inglese, conosciuto ad una conferenza, mi ha scritto: "Preferirei essere in Italia in questi giorni".

Subito gli ho risposto che, a parte gli aspetti metereologici, ritenevo che Londra sarebbe stata più sicura di Roma nelle settimane a venire. Le ultime parole famose.

Ora però comincio a credere che Blair, nel dichiarare che simili attentati sono del tutto imprevedibili, stesse mettendo le mani avanti conscio di una certa incapacità dei suoi apparati di sicurezza nel monitorare gli obiettivi sensibili.

Poi c'è il morto: ma i morti, si sa, fanno scalpore ma non collaborano né confessano.

Aveva ragione il mio amico: meglio Roma. Per ora.