29 aprile 2008

Ibanez EWC30 QHERLG1201, chitarra acustica serie Exotic Wood.



Durante il mio breve viaggio a Las Vegas, mi sono regalato una chitarra acustica per sostituire la mia vecchia Aria AW200 venduta ad un amico.

Sono andato da Guitar Center e ho provato quasi tutte le chitarre acustiche nella fascia 500 euro disponibili in negozio (non un'infinità, se vogliamo essere pignoli). In realtà avrei preferito acquistare una Art & Lutherie o una Seagull S6, ma non erano disponibili. Questa Ibanez della serie Exotic Wood vi si avvicina abbastanza per suono e comodità di manico.

Tornato in Italia, la prima sorpresa è che non conviene comprare chitarre giapponesi in America perché in Italia costano poco meno. La seconda è che questo modello non appare né sui cataloghi né sui siti Ibanez, nel cui forum apprendo che si tratta di un modello esclusivo per Guitar Center, e che ha una piccola schiera di appassionati.

Ho anche contattato i ragazzi di Mogar, sempre disponibilissimo (grazie!) che mi hanno confermato che si tratta di un prodotto per il mercato americano e che ha le seguenti caratteristiche:

-Modello: EWC 30 QHE
-Corpo: Mini EW Body w/ Cutaway
-Top, fondo e fasce: Mogano
-Manico: Mogano
-Rosetta: Abalone
-Meccaniche: Ibanez chrome Die cast tuners
-Pickup: B band UST
-Preamp: AEQ-SRTn con notch filter e accordatore on board.
-Uscite: ¼” ed XLR
-Finitura: Resonant Low gloss finish

Come si vede dalle foto, il top è molto figurato e la verniciatura satinata contribuisce alla naturale brillantezza del tono. L'elettronica è interessante e di discreta qualità. La vera pecca di questa chitarra sono le meccaniche: poco precise, molto economiche, da sostituire. Anche la finitura economica della paletta è un aspetto che non mi ha soddisfatto. Confrontata con la mia vecchia Aria (prodotto nel 1993 in Korea) si nota un livello di finiture un po' povero per questa fascia di prezzo.
Ma alla fine il suono e suonabilità hanno fatto pendere la bilancia per l'acquisto.

Il suono unplugged, come detto, è tra i più interessanti che ho potuto provare in questa fascia di prezzo, secondo solo alle canadesi sopra citate, e superiore a mio avviso alle Yamaha serie APX anche più costose. Il ponticello e la stuttura del ponte danno un ottimo angolo di attacco alle corde. La cassa di dimensioni ridotte non mortifica il volume. Anche con scalature leggere, c'è equilibrio tra bassi, alti e acuti.
Amplificata dà una restituizione molto naturale del suono acustico, grazie alle regolazioni del preamplificatore SRT. Il piezo c'è e si sente, ma solo chitarre molto piu costose hanno anche un piccolo microfono preamplificato a bordo e il mixer tra i volumi del piezoelettrico e del microfono.

Insomma, un acquisto soddisfacente anche se "disturbato" dalla politica Ibanez di non divulgare informazioni su questo modello.

Etichette: ,