19 gennaio 2005

Neve d'inverno.




Ieri sera, con lentezza, è scesa un po' di neve sulla città.

Uno strato bianco tenue, leggero, apparentemente indifeso. Di lì a poco, ferito da impronte insicure e tracce di pneumatici.

Sopravvissuta alla notte, verso mattina aveva un colore sporco, colpevole. Un velo strappato incapace di nascondere la miseria della strada, dei marciapiedi, delle auto in sosta.

Mi ha ricordato Neve di primavera di Yukio Mishima. Tutto qui.


2 Commenti:

Anonymous Velluto Nero ha scritto...

cercavo nella rete un buon libro da leggere in questa giornata di bufera, la ricerca mi ha fatto incontrare mishima e sono arrivata qui...
saluti da Genova :)

11:23 AM  
Blogger Pippo ha scritto...

benvenuta.

grazie della visita.

11:33 AM  

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