23 agosto 2008

Fulvio Martini, Nome in codice: Ulisse.

Acquistai e lessi questo libro anni fa, diciamo nel 2001, incuriosito dalla sinossi in quarta copertina e attirato dalla biografia dell'autore, sebbene mi infastidisse il titolo emerito, ma in bella evidenza, di Ammiraglio. Paura di non essere riconosciuto tra gli scaffali?

Già dall'introduzione di Andreotti - una confuso intervento apologetico - e dalle primissime pagine del testo, la delusione aveva preso il posto dell'iniziale entusiasmo. Ne ebbi conferma durante la lettura di questo noioso, autoreferenziale ed inutile amarcord. Perché, si sa, ci sono poche cose tediose quanto le memorie (parziali e incomplete) di un pensionato che scrive di sé e del proprio glorioso (si fa per dire) passato.

Dal punto di vista storiografico, documentale e scientifico, questo volume non ha alcun valore in quanto non contestualizza (se non con espressioni da bar del tipo al tempo c'erano i russi e gli americani) le vicende narrate né propone una esposizione organica degli equilibri politico-militari che fanno sfondo alle missioni di cui è stato protagonista. Ma, sopratutto, non fa menzione alcuna a ruoli, responsabilità e coinvolgimenti nell'organizzazione della struttura clandestina stay-behind (Gladio), attività per la quale Martini insieme ad altri ufficiali è stato imputato, processato ed ovviamente assolto (ci mancherebbe altro).

Non è quindi un libro utile né tantomeno scritto bene ma lo inserisco nel mio percorso Trame occulte a puro riferimento bibliografico.

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4 Commenti:

Anonymous Anonimo ha scritto...

Purtroppo per lei il noioso non è il libro di Fulvio Martini ma è lei che non avendo conosciuto quest'UOMO, grande uomo di mare ed eccezzionale
come scincerità e comportamento no è in grado di giudicarLo per le sue basse capacità di valutazione.

cambi lavoro che sarà meglio per tutti.
Per migliorare potrebbe arruolarsi in marina sempre che riesca a superare almeno un test di entrata.

da chi lo ha veramente conosciuto ed ammirato

orsa maggiore

3:59 PM  
Anonymous Anonimo ha scritto...

Purtroppo per lei il noioso non è il libro di Fulvio Martini ma è lei che non avendo conosciuto quest'UOMO, grande uomo di mare ed eccezzionale
come scincerità e comportamento no è in grado di giudicarLo per le sue basse capacità di valutazione.

cambi lavoro che sarà meglio per tutti.
Per migliorare potrebbe arruolarsi in marina sempre che riesca a superare almeno un test di entrata.

da chi lo ha veramente conosciuto ed ammirato

orsa maggiore

3:59 PM  
Blogger Pippo ha scritto...

gentile orsa maggiore,
se le avesse letto la recensione del libro, forse si sarebbe accorto che non si fa menzione della persona dell'ammiraglio fulvio martini ma solo della discutbile e mediocre operazione editoriale che qui viene recensita.
mi tolga una curiosita': il libro lo ha letto o parla per sentito dire?

9:13 AM  
Anonymous Anonimo ha scritto...

Cmq, eccezionale si scrive con una zeta... alla faccia del test d'ingresso in Marina.

10:31 PM  

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