VIII.

 

Le donne di Genova
non guardano negli occhi
ma scavano nel cuore
per ferirlo e svuotarlo
e i loro baci
lasciano in bocca un gusto amaro
di solitudine e sconfitta.
Ma io, ti giuro,
t'ho guardata negli occhi
e ho visto il pianto coperto d'un sorriso.
T'ho dato la mia mano,
t'ho dato il mio silenzio di viaggiatore senza strada,
ma tu
sei partita sola.