Mi aiuta il mio cinismo,
l'essere solo ad ogni passo
e questo vento
che sa di un mare vecchio e stanco.
E ad ogni onda che s'infrange
saprei curare la mia ansia,
saprei guarire questa vita
per rinascere diverso.
Ma non mi muovo
e rimango in piedi a guardare
la schiuma bianca sugli scogli,
il volo dei gabbiani,
le alghe morte sulla sabbia:
sono attaccato a questo vizio,
questo vizio che col tempo
è diventato un'abitudine.
Come bere il caffè al mattino,
dormir male la notte,
non digerire,
salutarsi, amare.