Seduto in un giardino rubato
ti guardo come rapito
mentre ti avvicini con passo di donna:
hai gambe lunghe e commoventi
e la tristezza di un sorriso.
Sei come la luce,
e io come Genova,
e ai tuoi occhi affamati
non ho altro da offrire
che le mie reti vuote
perché il mio mare, lo sai,
è un mare senza pesci.