Un sonno benzodiazepinico
bagnato di ansia e di insulsi sensi di colpa
accompagna il panico della tua menopausa:
"Avrò sbagliato tutto?"
Ma sei la mano nodosa calda e forte
che accarezza le nostre teste di figli e marito.
Con le gambe tremanti ti chiediamo tutto
otteniamo tutto
con una mimica antica
che potrebbe voler dire sorriso.
Eccomi, sono quasi uomo
e non posso ritornare in te, grembo di madre
a rifugiarmi in un'amniotica sicurezza.
Mi metto sui tuoi passi
ripeto i tuoi pochi errori
la mia strada ha anche meno curve.
(Raggiungerò i tuoi traguardi
o invidierò ancora una volta
il tuo Grande Libro?)