Bobby Q.

 

Intorno al tavolo
i fumatori di hashish
ricordano mille anni, e sorridono.
Noi scendiamo in strada.
Bobby Q. mette un passo davanti all'altro
nei caruggi dove il sole non si arrischia
e non bacia il pusher e la puttana.
Beviamo una birra, forse un po' in fretta,
e mi dice che ha imparato tutto
come imparano i topi, ma io non gli credo.
Cosa so di lui? So che pensa.
Crea.
Ama.
E dorme su un divano.

(a Roberto Quadrelli)