Scenderai
una volta ancora
per Via del Seminario
con le tue belle gambe
nascoste nella gonna chiara
e i piedi
nei sandali di corda,
scenderai col tuo passo
che conosco
ed io
ti vedrò
voltarti di luce,
fare un cenno appena
ed un sorriso.
Resterò
in cima alla salita
con le spalle appoggiate al muro
e ti guarderò andare via
finché svanirai
voltando dietro la fontana di bronzo,
e tornerò
una volta ancora
al giardino rubato
stringendo a stento il tuo profumo
e tu
di silenzi e assenze
porterai dentro
il dolore che non mi hai detto
e le parole che mi hai dato