Ti
ho dato
in silenzio
parole
perché altro
con me
non avevo
E nel silenzio
rimasto
guardavo i tuoi occhi,
senza capire
Incapace d'amare
e di tacere
la tua bocca affamata
cerca un dolore
e trova il mio,
e scompare:
ho scritto di te
e della mia città
che ha strade d'asfalto
e un mare che spruzza il sale
quando cammino nello scirocco
È rimasto il silenzio,
screziato d'arsura e di rancore
come il dorso delle mani
o la carne del cuore
Non vale la pena
in qualsiasi modo
amarti:
briciole di te
sono quelle che lasci
a chi ti sa ascoltare,
sono quelle che getti dall'alto
di una tavola imbandita
col pane degli altri,
sono il tuo niente
sulla mia mano stesa
che non chiedeva
perché voleva dare