Quadricromia in lento declino

 

Nero (K)

 

Hai occhi per me, stanotte
increduli
di tanta grazia vissuta a fatica
del mio vagare al buio, sempre

Mi dici
non sai gioire
non sorridi
ed è così nero
il guardarti in volto

Lo so. Non mi piace
questo mio volto magro
quando la bocca si piega a un sorriso
e sembra un taglio asciutto, una ferita
incruenta, esangue

Lascio che i clown sorridano
che i comici ridano sguaiati
e i nemici mostrino il ghigno

Inerte, mi rintano
a sgranare ipocondrie nuove
Ho il terrore di trovarmi
tra coloro che scrivendo, vanno a capo
e si dicon
poeti