28 agosto 2007

Settimo Torinese, monumento ai partigiani.

Via Leinì, vicinanze ex fabbrica Siva (dove lavorò Primo Levi).

Kodak P880, iso 50, f 5,6, 16 s.

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Garlaskitsch.

Sbattere il mostro in prima pagina
Polverone
Fiducia nella magistratura
Abbassare i toni della polemica
Provino da veline
L'arma del delitto
Rispettare il dolore delle famiglie
Le indagini degli inquirenti
Senza ombre
Dovere di cronaca
Uno studente modello
Non escludono alcuna ipotesi
Fare tutti un passo indietro
Sporchi di sangue
Un curriculum che parla da solo
Sono stato crocifisso
Giallo su una telefonata
Killer
Gogna mediatica
C'è più chiarezza

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25 agosto 2007

Torino, dintorni di Via Nizza.

Giardini di Via Bizzozero
Kodak P880, 50 ISO, f4, 8 sec.

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20 agosto 2007

Line6 Pocket Pod: aggiornamento.

I ragazzi della Line6 hanno rilasciato una nuova versione (1.05) dell'editor Vyzex (ma che nome delle palle) che forse mette a posto qualche bug della precedente (1.0). Al momento il software riconosce la periferica USB ma mi pare che non reagisca tanto bene quando cerco di aprire i preset scaricati da CustomTone.
E per la serie mettiamo le mani avanti, ecco le issues note della nuova versione:
Known Issues (PC):
- Manually associating a .l6t tone file with the Vyzex Pocket POD editor causes the icon for that tone file to change to a MidiQuest 10/XL icon. Vyzex is based on MidiQuest architecture, causing that graphic change. Please note that this does not effect the tone, and the file can still be opened and loaded into Vyzex.
Morale della favola: forse alla 3.5 le cose cominceranno a funzionare.

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18 agosto 2007

Chaim Potok, Danny l'eletto.

Più di dieci anni fa lessi, dello stesso autore, La scelta di Reuven, onestissimo e piacevole romanzo sull'amicizia di due ragazzi ebrei ortodossi newyorchesi. Ma Danny l'eletto, che lo precede di qualche anno, è decisamente inferiore dal punto di vista della qualità narrativa e della storia narrata, spesso molto banale e insignificante: non è un bel libro sull'amicizia né sull'ebraismo, non affronta con profondità la shoa né tanto meno il pensiero sionista o la nascita dello stato di Israele.
Le dispute talmudiche e lo studio della torah, che tanto mi parsero affascinanti ne La scelta, qui sono sfoggio di erudizione e, anzi, mostrano il lato più inquietante dell'ortodossia chassidica.
In definitiva, un racconto che, da solo, fa ben poca strada ma porta, per fortuna, al secondo (e decisamente migliore) capitolo della saga di Danny e Reuven.

Chaim Potok, Danny l'eletto
Gli Elefanti Narrativa
357 pagine
€ 10.00
ISBN 881168522-2

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09 agosto 2007

Ian McEwan, L'inventore di sogni.

Comprato per errore e per fretta, L'inventore di sogni si è rivelato comunque un libretto gradevole. E' una raccolta di fiabe per bambini (e io tuttora leggo le fiabe) che hanno per protagonista Peter Fortune, un ragazzino di undici anni con una famiglia come tante e una casa in un non identificato sobborgo inglese.
Ci sono i sogni e le fantasie di ogni bambino (dalla pomata per diventare invisibili alla rivincita sul compagno violento), ma non mancano le paure tipiche dell'età (la morte, la solitudine) e l'incomunicabilità con il mondo degli adulti (i grandi).
Sia chiaro, non è un capolavoro né una grande innovazione a livello di plot e registro narrativo, ma piuttosto un'onesta lettura per l'infanzia. D'altronde io parto con il pregiudizio di chi, alle elementari )e alle medie, al liceo...) ha letto e riletto le fiabe di Rodari, maestro incontrastato nella letteratura per l'infanzia. Leggendo L'inventore, viene da pensare che anche il signor McEwan abbia fatto queste letture, tante sono le similitudini di contenuto e forma.

Ian McEwan, L'inventore di sogni. Einaudi, Torino, 1994, I coralli 16 , Isbn 88-06-13578-3

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03 agosto 2007

Sowhat

Ah, sì, sono via. Ma poi torno, eh.